fbpx

Perché i bambini sono instancabili?

Sono meglio degli atleti, più resistenti. In una parola instancabili. I bambini sono così. Chiedetelo a qualsiasi mamma e papà, nonno e nonna.

Quante volte vi siete chiesti: come è possibile che non perdano energie dopo pesanti giornate di scuole e attività? A dare una risposta a questo dilemma ci hanno pensato i ricercatori dell’Université Clermont Auvergne a Clermont-Ferrand, in Francia.

Lo studio, pubblicato su Frontiers in Physiology, spiega perché la resistenza dei bambini agli sforzi muscolari intensi e la loro capacità di recupero è superiore a quella di atleti ben allenati che praticano sport di resistenza.

Secondo gli studiosi la ragione è che la loro fisiologia muscolare, leggermente diversa da quella degli adulti, permette una produzione aerobica più efficiente dell’energia.

I bambini hanno limitate capacità cardiovascolari, per coprire una certa distanza devono compiere un numero maggiore di movimenti. Ci si aspetterebbe che si stancassero di più molto prima degli adulti, ma l’esperienza mostra il contrario.

Sébastien Ratel e colleghi hanno valutato i meccanismi di produzione di energia e di recupero delle forze durante e dopo un’intensa attività in bicicletta in tre differenti gruppi di soggetti. Il primo gruppo comprendeva ragazzi fra gli 8 e i 12 anni, il secondo giovani adulti non abituati a un’attività fisica intensiva e il terzo giovani atleti dediti a sport di resistenza, come il triathlon, la corsa su lunghe distanze o il ciclismo.

Per ogni partecipante sono stati controllati la frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno nel sangue e il tasso di rimozione del lattato, prodotto di scarto del metabolismo muscolare anaerobico che si sostituisce a quello aerobico quando è necessario sviluppare più energia di quella che può essere prodotta grazie all’ossigeno presente nel sangue. L’accumulo di lattato nei muscoli è ciò che provoca l’affaticamento muscolare.

Si è scoperto che i bambini usavano di più il metabolismo aerobico ed erano quindi meno stanchi durante le attività fisiche ad alta intensità. Studio importantissimo, sia perché ha soddisfatto la curiosità di milioni di mamme, ma soprattutto perché può aiutare a comprendere i cambiamenti fisiologici che, con la crescita, possono contribuire al rischio di malattie, come il diabete, che sono legate all’inattività fisica.

Fonte: SOSPEDIATRA