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Il 50% dei bambini non dormono a sufficienza: cattive abitudini o stili di vita da rivedere?

Le ore di sonno consigliate per i bambini variano tra le 12 e le 16 ore per i neonati e le 8-10 per gli adolescenti. Quando il bambino non dorme ha poca concentrazione a scuola, è più irritabile e stanco. Dormire è un’attività durante la quale avvengono processi che da svegli non possono essere eseguiti dal cervello e che risultano necessari sia per l’apprendimento e sia per garantire una buona prestazione scolastica.

Le conseguenze sulla salute?

Per il bambino che non dorme le conseguenze ricadono non solo sulla vita sociale e sul rendimento scolastico, ma compromettono la salute. Per la loro età, per evitare di sviluppare le malattie legate all’insonnia, ovvero obesità, diabete e depressione.

Ecco perché è fondamentale puntare sulla prevenzione e sul buon sonno, a partire da un cambio di stili di vita.

Se il bambino non dorme, la colpa è spesso delle cattive abitudini: leggere prima di addormentarsi coinvolge solo il 48% dei piccoli, mentre il 72% dei bambini nella fascia d’età 5-9 anni utilizza TV, videogiochi, tablet e computer prima di dormire. Si tratta di un’abitudine che incide negativamente sulla qualità e sulla durata del sonno.

Tra le principali cause ci sono le preoccupazioni per i cambiamenti, come lo stress da rientro a scuola, la separazione dai compagni e dalle insegnanti, i litigi con i coetanei, la nascita di un fratellino o di una sorellina, le tensioni in ambito familiare. L’insonnia, è infatti solitamente legata a momenti di passaggio, che si accompagnano a incubi notturni, alla paura di essere rapiti, che accada qualcosa di male ai genitori, di essere abbandonati o lasciati soli. Questi disturbi possono durare anche mesi.

CONSIGLI PER UN SONNO PERFETTO

* Non utilizzare videogiochi, tablet, computer o TV un’ora prima di coricarsi. È fondamentale che non ci sia la TV in camera da letto e che venga scoraggiato l’utilizzo del cellulare mentre si è a letto.

* No a cioccolato, bevande con caffeina, a sostanze molto zuccherine o a cibo piccante 3-4 ore prima di andare a letto. È consigliato anche terminare la cena almeno due ore prima di coricarsi: la digestione non aiuta il sonno.

* Evitare esercizi fisici intensi almeno un’ora prima di coricarsi, perché innalzano la temperatura corporea e ritardano l’arrivo del sonno.

* È fondamentale seguire una “routine del sonno”: create un piccolo rituale che preceda il sonno (mettersi il pigiama, lavarsi i denti, leggere una favola) e mantenete l’orario della nanna sempre costante, soprattutto per i più piccoli (anche nel weekend!).

*Occorre assicurarsi che l’ambiente dove si dorme sia confortevole: il più silenzioso possibile, poco illuminato e con una temperatura non troppo alta (intorno ai 20°).

* Spiegate ai bambini che è importante dormire bene e cercate di insegnare loro a rilassarsi ed ad abbandonare le preoccupazioni quando si va a dormire.

* Tenete un diario del sonno dove annotare quante ore si dorme: il tempo dedicato al sonno è sufficiente?

Metteli in pratica e, buona salute a voi e ai vostri bambini.

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