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Sempre più frequente, tra noi genitori, si sentono frasi del tipo:

“E’ sempre stato più mingherlino rispetto ai suoi compagni, ma adesso che è diventato più grandicello, la differenza si nota maggiormente. E’ il caso di preoccuparsi? Di fare esami? Di rivolgersi ad uno specialista? A quale?

Prima cosa da fare: rivolgersi al pediatra di famiglia.

Solo un medico ha la competenza e gli strumenti tecnici per stabilire se il bambino si sta allontanando dalla crescita normale. Sarà lui a prescrivere i primi esami e a decidere se e a quale specialista indirizzare la famiglia.

Bisogna considerare innanzitutto la statura e la conformazione fisica dei genitori

Ad esempio, se il papà è alto 180 cm e la mamma 170 cm, il figlio maschio potrà raggiungere indicativamente un’altezza di circa 181 centimetri, mentre la figlia femmina di 169 centimetri; in entrambi i casi, si considera normale un range di 8 centimetri in più o in meno rispetto all’altezza bersaglio.

Quanto e fino a che età un bambino può crescere?

– Una bambina può crescere circa 5 centimetri all’anno fino a quando non arrivano le mestruazioni.

Una volta arrivato il ciclo, la crescita rallenta e la ragazzina può aumentare ancora di un paio di centimetri in tutto, quindi l’aumento di statura si può considerare concluso”.

 Un maschio invece può crescere 3 centimetri l’anno, ma può continuare ad aumentare di statura anche fino a 18-19 anni.

Quando rivolgersi allo specialista?

Ci si rivolge allo specialista se e quando lo decide il pediatra, senza ricorrere al fai da te. E lo specialista è l’endocrinologo pediatra.

E’ importante che si tratti di medici specializzati per la pediatria, perché adulti e bambini sono entità biologiche completamente diverse ed il bambino ha bisogno dell’esperto specifico per la sua età.

Lo specialista Endocrinologo che ha scelto di collaborare con il centro Pediatrapiù, è il dott. Ricci Franco, attivo presso il reparto di Endocrinologia dell’Ospedale Meyer di Firenze.